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NCS, Pantone e RAL: La "Lingua del Colore"

  • 31 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 2 gen

Come si fa a codificare qualcosa di così vasto come il colore? I toni, come abbiamo visto, sono variabili a seconda di molti condizionamenti luminosi che possono interferire con il nostro percepito (vedi il nostro post sul Metamerismo).

Per eliminare l'errore umano e l'approssimazione, nel panorama del design si sono stabiliti 3 sistemi di codifica universali. Ecco cosa sono e quando li usiamo nel tuo cantiere.


1. NCS (Natural Colour System): La precisione sulle pareti

L'NCS è il sistema che preferiamo per la gestione delle superfici architettoniche. Si basa sulla percezione umana e su 6 colori elementari: Bianco (W), Nero (S), Giallo (Y), Rosso (R), Blu (B) e Verde (G), a cui si aggiunge la base Neutra (N) per i grigi puri.

  • Uso principale: Pitture murali, smalti per interni, carte da parati, stucchi e decorativi.

  • Perché è fondamentale: Perché permette di descrivere il colore esattamente come lo vede l'occhio. Non è una semplice lista di tinte, ma una formula matematica che ci aiuta a prevedere come una parete reagirà alla luce prima ancora di dare la prima mano di bianco.


2. Pantone: Il Re dei Tessuti e delle Trame

Se l'NCS domina i muri, Pantone è il riferimento per tutto ciò che è "morbido". Nato per la stampa, oggi è lo standard mondiale per il tessile.

  • Uso principale: Divani, tendaggi, tappeti, arazzi e carte da parati monocromatiche d'alta gamma.

  • Perché è fondamentale: I tessuti hanno una trama che assorbe la luce in modo unico. Il sistema Pantone garantisce che il colore scelto sul campionario sia fedele alla resa finale sulla fibra (lana, velluto o lino) a parità di condizione luminosa, evitando che il divano sembri di una tonalità diversa rispetto al resto dell'arredo.


3. RAL: Lo standard per l'industria e i metalli

Nato in Germania, il sistema RAL è il "linguaggio del ferro". È una collezione di colori definiti, dove ogni numero corrisponde a una tinta precisa e immutabile.

  • Uso principale: Infissi, tapparelle, grate di sicurezza, corrimano, scale in metallo e radiatori.

  • Perché è fondamentale: Se ordiniamo dei serramenti in RAL 7016 (Grigio Antracite), abbiamo il codice da comunicare ad altri fornitori per far si che quel grigio sarà identico a quello dei cassonetti o della porta blindata o delle ringhiere, garantendo la pulizia estetica della facciata e degli interni.


Oltre la codifica

Ben inteso che un sistema non esclude l'altro. Tuttavia, bisogna conoscere questi tre sistemi per tre obiettivi chiari:

  • Uniformità: Coordinamento dei codici in modo che il RAL della finestra sia in linea con l'NCS della parete.

  • Manutenibilità: Grazie a questi codici, se tra 10 anni dovrai ritinteggiare una parete o sostituire un modulo della cucina, non dovrai procedere "a occhio": il codice univoco permetterà di replicare la stessa identica emozione cromatica.

  • Luce e Materia: Ogni codice viene filtrato attraverso lo studio dell'LRV (Light Reflectance Value).

  • Delta E: come abbiamo visto nel post Il Paradosso del Colore ci sono molti aspetti che influenzano la percezione che abbiamo del colore il delta E è lo scostamento fra due colori con lo stesso codice e si misura su una scala da 1 a 3 dove 1-2 è accettabile 3 differenze importanti di percezione quindi contestabile.


Approfondimento: Come leggere i codici


Come leggere un codice NCS (Esempio: S 2005-Y20R)

È il sistema più descrittivo perché si basa sulla percezione visiva.

  • S: Indica la versione "Standard" (Edition 2).

  • 2005 (La Nuance):

    • Nerezza (20): Indica il 20% di somiglianza con il nero. Più è alto, più il colore è "sporco" o scuro.

    • Cromaticità (05): Indica il 5% di intensità. Più è basso, più il colore è neutro/pastello.

    • Bianchezza (75): Il valore nascosto (100 - 20 - 5 = 75). Questo colore è composto al 75% da bianco: ecco perché è così luminoso!

  • Y20R (Il Tono): Indica la famiglia. Giallo (Y) con il 20% di Rosso (R).


Come leggere un codice Pantone (Esempio: 19-4052 Classic Blue)

  • Prime due cifre (19): Luminosità (11 è chiaro, 19 è scuro).

  • Seconde due (40): La tonalità (la famiglia cromatica).

  • Ultime due (52): Il livello di saturazione.

  • Suffisso (TCX/TPG): Fondamentale! TCX è per il cotone, TPG per le superfici dure. Non scambiarli mai, o la resa cambierà totalmente.


Come leggere un codice RAL (Esempio: RAL 7016 Antracite)

Sistema a 4 cifre dove la prima indica la famiglia:

  • 1xxx: Gialli | 3xxx: Rossi | 5xxx: Blu | 7xxx: Grigi | 9xxx: Bianchi e Neri.

  • Il vantaggio: RAL 7016 sarà sempre quell'esatto grigio, indipendentemente dal fornitore. È la garanzia contro l'effetto "Arlecchino" in cantiere.

  • Esistono tre standard RAL: RAL 840-HR (semi-opaco), RAL 841-GL (lucido) e il RAL Design


Scegliere il colore è un'emozione, ma gestirlo in cantiere è una scienza. 

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